news rassegna stampa_4/7/16

La CNA chiama a raccolta il popolo delle partite Iva

IIllustrato il regolamento regionale per gli impianti termici. Il presidente provinciale Rosa: “Finalmente regole certe per un mercato in crescita”.

luglio 3rd, 2016 | by Redazione Cosenza Channel
.
«Finalmente abbiamo regole certe che ci consentiranno di lavorare. Al termine di trattative, concertazioni e un lavoro comune con la Regione Calabria siamo riusciti a dare una risposta concreta a una categoria di imprenditori fondamentale nel tessuto economico delle piccole e medie imprese della nostra provincia. La CNA riesce a chiamare a raccolta il popolo delle partite Iva e a superare le lentezze della burocrazia e la lentezza delle procedure. E’ un dato che ci rende particolarmente orgogliosi».
ATTUALITÀLa CNA chiama a raccolta il popolo delle partite Iva_algieri-rosa-barbalace

E’ quanto ha affermato Franco Rosa, presidente
provinciale della CNA (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa), spiegando ieri, nella sala conferenze “P. Mancini” della Camera di Commercio di Cosenza, l’importanza e l’agibilità economica e produttiva innescata dal regolamento regionale che disciplina l’esercizio, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici.

Durante l’assemblea degli impiantisti iscritti alla CNA sono stati esposti i punti fondamentali della norma regionale. Hanno partecipato anche Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza; Carmela Barbalace, assessore regionale alle Attività produttive; Giulio Valente, direttore CNA Cosenza; Francesco Citino, presidente provinciale dell’Unione impiantisti CNA; Salvatore Gangemi, responsabile amministrativo del dipartimento Attività produttive della Regione Calabria.

«Siamo forti – ha aggiunto Franco Rosa – e numerosi. Ecco perché la nostra confederazione, in sinergia con la Camera di commercio, riesce ad ottenere risultati concreti. Sono le tre del pomeriggio, eppure voi imprenditori siete qui a discutere con noi in quella che è la nostra casa comune, sottraendo tempo alle vostre attività, al vostro lavoro. E’ il segnale che siamo sulla strada giusta. Una direzione in grado di portare buoni frutti, come questo nuovo regolamento regionale. Un lavoro di squadra in cui tutti gli attori hanno fatto la loro parte; e per questo ringrazio Francesco Citino (CNA), l’assessore Barbalace, Cristinia Intrieri (Federconsumatori) e Giorgio Durante (Movimento dei consumatori).

«Questa sala – ha affermato Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza e di Confcommercio –  è vostra, questa è la casa delle imprese. Noi siamo i vostri delegati. E’ un concetto che bisogna ribadire, perché troppo spesso in tanti pensano sia scontato. Con Franco Rosa, vicepresidente dell’Ente camerale, condividiamo un percorso. Attenzione e ascolto sono due parole fondamentali del nostro vocabolario. Sono certo che la politica saprà capire e mettere in campo tutte le strategie necessarie per potenziare, e non eliminare i corpi intermedi, vera forza connettiva fra istituzioni e forze produttive».

«Le novità – ha sottolineato Carmela Barbalace, assessore regionale alle Attività produttive – non sono poche. A partire dalla nuova modulistica, passando per il catasto energetico e la partenza di una serie di adempimenti non contemplati nell’ordinaria amministrazione dell’ente regionale. Ma adesso siamo qui e abbiamo un regolamento efficace. Il risultato lo dobbiamo a voi imprese che aderite alle confederazioni e alle camere di commercio. Da parte del mio assessorato, e questo è noto, c’è un occhio di riguardo nei confronti dell’intero comparto degli impiantisti. I presidenti Rosa e Algieri hanno detto che questa è la vostra casa. Ecco, io direi che anche la cittadella regionale è la vostra casa».

«Storicamente – ha aggiunto Francesco Citino, presidente provinciale CNA Impiantisti –  la nostra confederazione ha sempre collaborato con gli enti competenti. Abbiamo iniziato le prime trattative, anche estenuanti, e adesso possiamo essere soddisfatti. Il presidente della Regione Calabria ci ha messo a disposizione il suo staff. Tutti hanno sposato la nostra causa».