news rassegna stampa_25/8/16

Rete idrica antisismica: tra Giappone e Stati Uniti un progetto innovativo

Un nuovo sistema di condutture con struttura ondulata potrebbe limitare i danni provocati da uragani e terremoti nelle regioni ad alto rischio geologico

“24 agosto 2016, il terremoto devasta, nuovamente, il centro Italia ed è l’ennesima riprova che non si possono più rimandare le necessarie opere ingegneristiche ed architettoniche che dovranno garantire un accettabile convivenza con questo e con tanti altri eventi naturali i quali mai riusciremo comunque a scongiurare definitivamente. Da sempre la terra trema e per sempre continuerà a tremare, sta nell’ingegno dell’uomo abitare il pianeta nel modo più sicuro. Tragedie come questa dell’altra notte fra il Lazio e le Marche sono tremende, la devastazione e le macerie sono surreali, la conta dei morti è contro natura, i superstiti divisi fra la gioia della loro stessa vita e il dolore per la perdita di padri, di madri, di figli sono situazioni che non dovrebbero mai capitare.

Ci risolleveremo anche questa volta, gli Italiani sono un popolo forte e solidale, l’esempio che stiamo avendo in questi giorni è commovente e ci rende tutti orgogliosi: l’Italia intera, in un modo o in un altro, sta dando una mano a chi ora ne ha più bisogno. Non avremmo mai voluto che fosse un’altra tragedia a scuotere le coscienze, ma è così che vanno le cose, almeno da noi in Italia. Già da ieri non si parla d’altro: bisogna mettere in atto un sistema di prevenzione. Noi ci auguriamo che il sacrificio di queste vite spezzate possa non essere stato vano, ci auguriamo che seriamente, da subito, si mettano in pratica le migliori tecnologie di cui disponiamo, non per preservare le abitazioni, ma per essere sicuri che al prossimo, inevitabile, terremoto si possano salvare quante più vite possibili. Di seguito abbiamo voluto suggerirvi un articolo che meglio illustra una delle tante tecnologie utili in caso di terremoto, rientra nel nostro ambito lavorativo e abbiamo voluto condividerlo anche nella speranza che tali positive prospettive sortiscano pure su di Voi le stesse nostre sensazioni di speranza.”