news rassegna stampa_16/7/16

Conto Termico 2.0

Incentivi per 900 milioni di euro annui per interventi di efficientamento energetico e produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

“Con la frequentazione di specifici corsi formativi sull’argomento, continua il nostro impegno per offrire la consulenza ed il supporto necessario all’espletamento delle pratiche: per chi davvero vuole investire nel risparmio energetico e nel rispetto dell’ambiente questa è una opportunità vera con un incentivo concreto!
Spesso le agevolazioni e gli incentivi vengono considerati solo opportunità per lucrare soldi pubblici, ma ancor più spesso i fondi Europei stanziati per queste opportunità ritornano inutilizzati al mittente! Ovvio, per usufruirne bisogna rispettare regole e regimi fiscali, perciò sovente la fa da padrone chi sguazza nell’arte dell’arrangiarsi addirittura discriminando le agevolazioni e concludendo nella solita frase: ti conviene più fare il lavoro in nero che accedere all’agevolazione! A noi piace pensare che i grandi mutamenti, quelli che tutti noi auspichiamo, siano una conseguenza dei tanti piccoli cambiamenti che giorno dopo giorno decidiamo di intraprendere.”

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Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.
Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.
 
Altre novità riguardano gli incentivi stessi: sono infatti previsti sia  l’innalzamento del limite per la loro erogazione in un’unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
 
Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”.